Commenti a: Io non farò la spesa di notte https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252 il Blog di Beppe Gandolfo Wed, 10 Dec 2025 17:31:55 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.3.1 Di: Andrea B. https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9328 Fri, 25 Dec 2015 09:13:57 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9328 @ c.a. del Dott. Beppe Gandolfo.
Vorrei aggiungere un semplice fatto che nessuno tiene mai in considerazione.
Ieri, ad esempio, 24/12/2015 mi sono recato al Carrefour di “Porte di Moncalieri” che chiudeva alle 20,00. Spero che siate tutti d’accordo sull’orario, oppure c’è qualcuno che obbietta che per far cuocere il cappone la cassiera che esce alle 20,00 spaccate non ha più tempo.
Verso le 16,00 ero di ritorno a casa con un buono sconto di €uro 5,00 ricevuto al termine del pagamento. E’ valido ESCLUSIVAMENTE per domenica 3 gennaio 2016 su una spesa di almeno 50 euro.
Ora vorrei sapere da Lei, visto e considerato che la mia famiglia è monoreddito e con un bambino di 5 anni al quale pago il buono mensa giornaliero di 5 €uro(per un totale di circa 800 euro/anno), se posso lasciarmi sfuggire una occasione simile solo perchè la cassiera tiene tanto alla sua famiglia e vorrebbe stare con loro di domenica(senza nessun sarcasmo).
Mi farebbe piacere sapere la sua opinione…
Visto e considerato il fatto che sono senza lavoro da 2 anni e quindi resto a casa ogni “maledettissima” domenica e festività avrei una proposta…
Io non usufruirò dello sconto domenica 3 gennaio a condizione che una qualunque cassiera mi conceda di lavorare al suo posto in quella giornata.
A me sembra un legittimo scambio. Solidarietà per solidarietà. Non ci sto a fare sempre io quello solidale verso una categoria certamente alquanto bistrattata. Forse lo stare senza lavoro mi ha reso più arido, cinico e “cattivo”?( non credo). Ho lavorato per più di 22 anni e so cosa vuol dire. Ma chi lavora dovrebbe SEMPRE mettersi nei nostri panni.
Cordiali saluti

]]>
Di: GUIDO https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9317 Sun, 13 Dec 2015 11:14:36 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9317 Non solo non andrò mai a fare la spesa di notte, ma ho sempre evitato di andare a fare la spesa alla domenica e nelle giornate festive. Il fatto che rimangano aperti 24/24 e 7/7 non porta un maggior guadagno per i lavoratori ma un maggior utile per le catene di supermercati.

]]>
Di: Francesca https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9314 Fri, 11 Dec 2015 16:46:56 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9314 Io non sono d’accordo sul farne una questione di principio. Ritengo che, razionalmente, tutto sta nel come sono fatti i contratti di lavoro. Come tanti hanno già osservato, i lavori in cui l’orario canonico 9-13 14-18 non ha senso sono molti, e non sono tutti essenziali. Pizzerie, bar, hotel, locali notturni, luoghi di divertimento. Perché nessuno si preoccupa del povero cameriere di pizzeria che lavora fino alle 2 di notte? Non andiamo in pizzeria la sera!!! Ah, e non ascoltiamo la radio… ci sarà pure qualcuno dietro il microfono che tiene in piedi la baracca anche di notte, di domenica e a Natale! Che dire dei benzinai in autostrada? O di chiunque lavora nel turismo?
Nessuno se ne preoccupa perché sono lavori che da sempre prevedono questi orari, di conseguenza i turni e i contratti (si spera, almeno) sono studiati di conseguenza.
Fare il cassiere in orario serale potrebbe essere una buona, buonissima possibilità per giovani, studenti e altre categorie di persone.

]]>
Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9307 Tue, 08 Dec 2015 06:22:57 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9307 Grazie Tiziano per la tua testimonianza diretta sul campo

]]>
Di: Tiziano B. https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9306 Mon, 07 Dec 2015 22:02:55 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9306 Nell’impiegatizio il discorso cambia ancora. Spezzò una piccola lancia in favore di coloro che lavorano all’interno delle fonderie . Bene. VENGO AL DUNQUE. All’interno di un supermarket le innovazioni ci sono state. Noi non lavoriamo con macchine…noi lavoriamo con i clienti che non sono tutti i giorni uguali.. a volte ti mandano anche a quel paese e tu devi anche far silenzio. E se anche hai ragione ma ti azzardi a rispondere lo prendi in quel posto. E sai perché: “Il cliente ha sempre ragione.” In fabbrica fate tre turni a rotazione. Nei super esistono tre tipi di orari solo per chi è un part time. Chi fa le 38 le rispetta tutte le settimane. La piaga più brutta però è che in certi posti non sai neanche se il turno che ti hanno messo lo rispetterai o se ti devo fermare. In più ora è successo anche che se stai sulle scatole a qualcuno e hai anche una tessera sindacale devi non solo pipparti tutte le domeniche ma devi anche essere preso per desso perché tu ti avvali di un diritto che hai. Concludo dicendo che la realtà della GDO è diventata molto dura.

]]>
Di: Tiziano B. https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9305 Mon, 07 Dec 2015 21:48:48 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9305 La fabbrica rispetto al supermercato a molte differenze che variano dalla tipologia di mansione che si svolge all’interno di essa. Il progresso tecnologico di oggi ha comportato un notevolissimo sgravio del carico di lavoro all’operaio e al numero degli stessi da impiegare. Con la conseguenza che oggi un operaio entra in fabbrica e passa otto ore dico otto a schiacciare un bottone o cambiare un utensile o quanto altro ancora. Tutto ciò se non ricopre mansioni di tipo impiegatizio; nel qual caso il discorso cambia. Ah dimenticavo la paga base per un metalmeccanico che ha appena iniziato si aggira intorno ai 1100 1300. Nellimpiegatizio

]]>
Di: simona https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9304 Mon, 07 Dec 2015 17:41:18 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9304 Vorrei capire una cosa…se il giorno è fatto di 24 ore, dobbiamo necessariamente andare a fare la spesa di notte? Vogliamo tutto comodo, tutto pronto e a nostra disposizione e dall’altra parte vogliamo trovare anche una commessa con il sorriso stampato che è felice di lavorare di notte. Sono una excommessa che dopo più di due anni ha trovato lavoro in un call center ed ancora ricordo quando dovevo saltare il pranzo della domenica perché il lavoro chiamava…già quel pranzo della domenica che per molti è la normalità e per qualcuno è un lusso. Un conto è quando è una nostra scelta, un conto è quando diventa un’imposizione. E se gli altri Paesi offrono questo tipo di servizio mi chiedo perché ci dovremmo allineare.

]]>
Di: Pietro https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9301 Sun, 06 Dec 2015 16:07:20 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9301 Ma siamo contenti di avere veramente un lavoro stabile? Si? e all’ora ringraziamo Dio per questo, e rimbocchiamoci le maniche…e pensiamo piuttosto a chi il lavoro non c’è la o lo a perso, e a una famiglia da campare. Se mai dico ai sigg.ri politici che fanno le leggi, di obbligare gli imprenditori, con gli incentivi dello stato, di fare altre assunzioni, (in modo da fare aumentare l’occupazione), e fare turnare i lavoratori, e dare la possibilità di riposare a rotazione anche le domeniche, e non massacrando lo stesso numero di lavoratori.

]]>
Di: vilma https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9299 Sun, 06 Dec 2015 12:59:01 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9299 quando avevo i bambini piccoli e lavoravo in fabbrica avrei pagato pur di lavorare di notte e poter accompagnare i miei figli all’asilo e andare a riprendermeli, essere a casa se erano ammalati… ma mi serviva lo stipendio (inferiore a quello dei maschi) e ho sempre ringraziato di poter lavorare almeno di giorno.

]]>
Di: Claudio Masoero https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9298 Sat, 05 Dec 2015 17:57:50 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1252#comment-9298 Nella mia vita ho lavorato per almeno vent’anni di notte, il sabato e la domenica. I miei ritagli di festa come gita al mare o ai monti avvenivano in settimana, senza code sulla TO-SV o in altri posti.
Il problema non è lavorare la domenica o di notte è il tipo di retribuzione elargito.
E’ solo una questione di soldi, conosco persone che da una vita preferiscono lavorare in fabbrica la notte, perchè più remunerate, perchè no nei centri commerciali?
In Olanda già 20 anni fa esistevano supermercati o minimarket aperti la notte, ma vi piaceva anche andare al cinema o in discoteca di notte, o in crremeria, e lì c’è e c’era personale che lavora e lavorava di notte.
Solo questioni di stipendi e ci sarà la coda di gente che si offre a lavorare di notte ealla domenica.

]]>