Commenti a: MARCHIONNE E I SOCIAL, PEGGIO DELLE BESTIE https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1652 il Blog di Beppe Gandolfo Wed, 10 Dec 2025 17:31:55 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.3.1 Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1652#comment-10585 Thu, 02 Aug 2018 15:44:55 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1652#comment-10585 Grazie Andrea per il tuo commento molto vissuto

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Di: Andrea Barberis https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1652#comment-10584 Thu, 02 Aug 2018 11:50:20 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=1652#comment-10584 Buongiorno.
Concordo con Lei Dott. Gandolfo
Non mi sono soffermato troppo sui commenti, ho risposto a quello de La Stampa su Facebook quando esortava ad una maggiore responsabilità e civiltà.
Ho risposto che il social non elimina i commenti ma è consigliabile bloccare gli utenti. Soluzione utile e geniale.
È stata dura per tutti coloro che hanno un pò di FIAT nel sangue.
Ho vissuto in Corso Traiano, n.57 quando papà e mamma lavoravano negli anni 70 nella palazzina di Mirafiori, una città nella città.
Il Dott. Ghidella era AD ed usciva l’auto più venduta in Europa per decenni, la Uno.
La cura del Dott.Marchionne è stata dolorosa ma necessaria.
Meno auto a Torino, più in Serbia e Polonia.
Il matrimonio con la Chrysler con il benestare di Obama, mentre il governo italiano non chiedeva più di tanto produzione e la salvaguardia di Melfi.
Gli scrissi una lettera quando terminò la sponsorizzazione a VR46. Speravo da MOTOCICLISTA una meravigliosa pista nel nord-ovest.
I tempi cambiano , le opere buone restano.
Complimenti al lavoro di un italiano stimato in tutto il mondo.
Ho la mamma anziana FIAT. Avrei avuto la possibilità di acquistare le auto con lo sconto ma ho preferito le auto del gruppo Renault/Dacia.
La Fabbrica Automobili Torino é nel mio sangue. Ho lavorato in Mirafiori poco più di due settimane per una ditta di pulizie tramite una agenzia di lavoro interinale.
Pulivo i macchinari. Dissi a mia mamma che avevo coronato il mio sogno.
Lavorare con colleghi immigrati mi ha reso orgoglioso anche se sono specializzato come magazziniere carrellista.
L’abruzzese Marchionne avrebbe dovuto “licenziare” le sigarette e far tornare la Lancia agli antichi splendori. Così non è stato.
Desidererei che la storia gloriosa tornasse al Montecarlo.
Salire sul Col del Turinì, sentire l’adrenalia circolare nel sangue ed essere fiero di essere nato e cresciuto a Torino.
Per ora un sogno. Chissà…
Cordiali saluti.

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