Commenti a: Donne uccise, che vergogna https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270 il Blog di Beppe Gandolfo Wed, 10 Dec 2025 17:31:55 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.3.1 Di: ABC Finance https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-10590 Thu, 23 Aug 2018 04:55:36 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-10590 Ottimi spunti di riflessione suu cui riflettere

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Di: Giorgia https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-800 Wed, 27 Nov 2013 17:44:00 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-800 “Ecco che iniziano ad emergere alcune strane convinzioni e abitudini della donna moderna”.
Tradire, quindi, è una prerogativa dell’uomo cavernicolo.
L’uomo ha sempre tradito, e la donna doveva tacere per amore dei figli e della famiglia e per non prendere anche le botte.
se è la donna a tradire, allora è “una strana convinzione della donna moderna”. E se la donna tradisce, l’uomo è autorizzato a massacrarla. Con una clava, in nome dei bei tempi passati. O, magari, può lapidarla sulla pubblica piazza, con il consenso delle folle.
Io spero vivamente di aver frainteso. Perchè in quelle parole riesco a leggere solamente una scusante per chi picchia una donna. Lei ha provocato, lui alza le mani, tutto normale.
In quelle parole io riesco a leggere che, se trovano una donna fatta a pezzi in un prato, bisogna andare a cercare le sue malefatte prima di incolpare il compagno. Che, sant’uomo, ha sopportato “le strane convinzioni della donna moderna”. E’ un martire! Ha fatto bene a ucciderla, lei voleva lasciarlo!

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Di: Andrea Rosso https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-756 Tue, 26 Nov 2013 11:20:52 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-756 La violenza è sempre violenza anche quella psicologica. Si può ferire e mettere a segno dei “pugni” che stendono al tappeto, senza rompere le ossa o lasciare lividi ma ti spezzano dentro. Queste persone uomini o donne che siano, hanno di fondo elementi comuni: frustrazione, insicurezza egoismo e tanto solipsismo. Ma non c’è comportamento alcuno o culmine dell’esasperazione che possa mai permettere qualsiasi forma di violenza. Non è un concorso a chi è più bieco e becero. Se gli altri sbagliano non c’è autorizzazione alcuna ad essere peggiore di loro. La violenza “stupra” la più elementare e grezza forma di rispetto.

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Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-750 Tue, 26 Nov 2013 10:39:40 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-750 ROBERTO AMATI HA SCRITTO
…è proprio quello il problema: la donna non pensa o non ritiene possibile nè giusta la reazione violenta di un uomo tradito, ferito, ingannato, abbandonato o simile. E invece, guarda un pò, è proprio quel che accade quasi sempre. Ed è grave quello che lei dice, che un uomo non dovrebbe arrabbiarsi nemmeno se becca sua moglie a letto con un altro un’ora prima del matrimonio! Ecco che iniziano ad emergere alcune strane convinzioni e abitudini della donna moderna…

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Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-743 Tue, 26 Nov 2013 06:19:09 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-743 La violenza non è mai giustificabile né spiegabile, MAI MAI MAI…

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Di: Giorgia https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-740 Tue, 26 Nov 2013 03:01:53 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-740 E quindi, fammi capire: lei lo tradisce o lo abbandona, lui non ha mai alzato un dito contro nessuno, nemmeno contro un ragnetto. Se lui la picchia, è giustificato dalla prima volta e dalla provocazione subita? Non funziona mica così.
Nemmeno io ho mai picchiato nessuno, ma questo non mi autorizza a prendere a colpi di cric il primo che non mi da la precedenza, adducendo come motivazione il torto subito della precedenza negata.
Non esiste l’attenuante dell’episodio. Se vuoi spaccare tutto, scegli un bel muro e inizi a prenderlo a pugni, a calci, a testate. Non scegli la tua compagna come sacco da boxe, nemmeno se mezz’ora prima del matrimonio l’hai beccata a letto con tuo fratello e il tuo migliore amico insieme.

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Di: Giorgia https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-739 Tue, 26 Nov 2013 02:49:23 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-739 Claudio, anche le culture più radicate si combattono. Se ci nascondiamo dietro un dito, non cambierà mai niente. So che esistono donne che pensano sia normale farsi picchiare dal marito perché la pasta è troppo cotta, ed è a queste donne che bisogna far capire che niente giustifica la violenza. A loro si deve dire che non c’è nessna vergogna nell’essere picchiae, ma che anzi, occorre essere orgogliose di reagire, di dirlo a chiunque, anche la supermercato, invece di proteggere il marito quando si finisce in ospedale.

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Di: Andrea Rosso https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-732 Tue, 26 Nov 2013 00:38:00 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-732 Eccome se esistono reazioni violente a comportamenti femminili discutibili. Scusami, prima avevo inteso lo giustificassi per non dire autorizzassi. Hai toccato un argomento molto più complesso , profondo che contempla oltre la violenza fisica anche quella psicologica. Non solo gli uomini detengono il primato in negativo, ci sono donne che feriscono ed a volte sanno mettere a segno dei “pugni” che stendono al tappeto, senza rompere le ossa o lasciare lividi ma ti spezzano dentro. Queste persone, uomini o donne che siano, hanno di fondo elementi comuni: frustrazione, insicurezza egoismo e tanto solipsismo. Ma non c’è comportamento alcuno o culmine dell’esasperazione che possa mai permettere qualsiasi forma di violenza. Per quanto riguarda i figli non riesco a “scagionare” la famiglia! Come sopra, anche qui credo ci sia un concorso di colpa. In ordine cronologico prima della tv, di internet, della società, c’è la Famiglia che dovrebbe essere presente, educare, insegnare affinchè i ragazzi sappiano discernere, sappiano “navigare anche quando il mare è in tempesta” Se continuiamo a trovare scuse,scusanti, alibi, pretesti soprattutto addossare la responsabilità di tutto agli altri non abbiamo speranza alcuna di debellare la violenza. La violenza “stupra” la forma più elementare e grezza del rispetto.

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Di: Roberto https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-724 Mon, 25 Nov 2013 21:17:27 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-724 No, nulla di personale. Penso solo che spesso la reazione violenta di un uomo sia o possa essere provocata da un comportamento della donna errato o che non comprende più. Magari perché lei ha deciso in tutta autonomia che il loro amore era finito e non gli ha nemmeno lasciato spazio per capire o riprovare. Poi, se un uomo è violento, lo è sempre e non ci sino giustificazioni. Ma i generi si distinguono anche per la differenza di forza fisica e di aggressività. Da sempre. Infine ritengo che un atto violento sia sempre il culmine di un’esasperazione. Certo che se uno è abituato a risolvere i guai a pugni… Questo succede anche ai figli delle famiglie-bene, che spesso sono autori di atti di violenza o bullismo, quindi non è neanche un problema di educazione famigliare. Magari, e pochi lo dicono, dipende dal fatto che la tv e Internet sono pieni di film o immagini di violenza (a cominciare dai tg Rai) o di talk show dove si fa tutto tranne che parlare in modo civile. Tutto concorre.

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Di: Filippo De Lucia https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-723 Mon, 25 Nov 2013 20:44:26 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=270#comment-723 ho appena condiviso su fb un inciso di Fiorella Mannoia che ritengo perfettamente calzante e il video di Ensi con la canzone dedicata al problema,ma non lasciamo che del problema se ne parli solo oggi teniamo alta l’attenzione tutti i giorni,prima o poi il problema si eliminerà

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