Commenti a: Che fine ha fatto il Carnevale? https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410 il Blog di Beppe Gandolfo Wed, 10 Dec 2025 17:31:55 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.3.1 Di: Cristina https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1314 Mon, 03 Mar 2014 09:54:10 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1314 Hai ragione Michele, a Torino non vedo tutta questa voglia di festeggiare.
Però mi piace pensare che i bimbi allegri con i loro vestitini di carnevale portino via un po’ di tristezza no?

Il Carnevale è una tradizione, non togliamoci anche quello…

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Di: Michele https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1312 Fri, 28 Feb 2014 21:23:00 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1312 Carnevale…coriandoli…. La gente non ha i soldi per il pane figuriamoci se li spende in coriandoli. ……

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Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1311 Fri, 28 Feb 2014 19:31:22 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1311 bella la teologia della matriciana, bravo…

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Di: Federico https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1310 Fri, 28 Feb 2014 18:48:32 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1310 Il relativismo moderno ha abbattutto tutte le tradizioni della nostra epoca.
A scuola hanno tolto la messa di natale. Le festività non sono più sentite, se non per l’occasione di fare qualche scampagnata fuori città.
Il Carnevale festa dei bambini per eccellenza è un’altra tradizione distrutta da questa epoca confusa e contraddittoria. Ai bambini si chiede di crescere subito e di non credere più a favole e racconti, ma di pensare subito a questa età che la vita è dura. I nostri figli invece di affinare la creatività attraverso i loro desideri e sogni, pensano a tutte le nuove tecnologie del momento. Senza contare i danni fatti dai reality show, dove si promettono alti guadagni senza fare niente. Tali programmi hanno abbassato di parecchio il tasso di intelligenza di nostri ragazzi che purtroppo imitano ed inneggiano a pseudo-personaggi senza né arte e né parte e senza un mestiere, nello spettacolo, concreto fra le mani.
Questi sono i danni di questa mentalità sbagliata e falsa buonista (tra l’altro diciamo che i buonisti hanno fatto quello che io chiamo: “Teologia alla matriciana”).
Ci sono degli intellettuali che vogliono far nascere in Italia un “Nuovo Umanesimo” io sono in accordo con loro. Se d’Azeglio disse di “fare gli Italiani”, ora sono più che mai convinto che gli italiani vanno rifatti interiormente e non solo esteriormente.

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Di: luca https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1309 Fri, 28 Feb 2014 09:29:24 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1309 Semplicemente non si gioca più.
I bambini non giocano più tra loro ma con le consolle o i tablet

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Di: Laura https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1308 Thu, 27 Feb 2014 09:06:57 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1308 Ora, va di moda festeggiare Hallowe,festa tipicamente americana,anche se è d’origine celtica. A me,piaceva molto di più il vecchio Carnevale.

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Di: Pat https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1307 Thu, 27 Feb 2014 08:47:05 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1307 Anche per me, in modo istintivo, funziona il binomio Carnevale/piazza Vittorio. Sono nata lì e seguivo i preparativi dalla settimana precedente: arrivavano grossi camion che scaricavano i pezzi delle giostre, all’uscita da scuola assieme alle amiche, facevamo una capatina per vedere a che punto erano, due o tre giorni e persino il grande ottovolante che si affacciava sulle rive del Po era pronto. Con gli anni facemmo amicizia con i giovani Piccaluga (storica famiglia sinti giostrai da sempre) e, inutile negarlo, qualche giro gratis sulla Ballerina o sul Tagadà ci scappava sempre. Il primo giro in giostra quindi l’ho fatto in piazza Vittorio, l’ultimo pure. Da quando le giostre si sono trasferite alla Pellerina non ci sono più andata, ho portato i miei figli ma non ho più sentito il Carnevale come allora. Nei paesi non è così, il giornale locale con cui collaboro questa settimana ha titolato “Settimo si è trasformata in una piccola Viareggio” e ha dedicato ben tre pagine alla cronaca della sfilata dei carri e al divertimento di bambini e famiglie.
In città non è più così. forse l’errore è stato proprio quello di spostare le giostre in periferia, fino a quando il Carnevale era nel cuore della città. era più sentito. Ora chi abita a Mirafiori che ne sa di quel che accade alla Pellerina. Il centro città è sempre più coinvolgente, per qualsiasi manifestazione, perché questo non dovrebbe essere valido per il Carnevale?

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Di: Laura https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1306 Wed, 26 Feb 2014 22:44:01 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1306 Quanti ricordi legati al Carnevale. Da piccola, mia madre mi portava in Piazza Vittorio,alle giostre. Arrivavamo in Corso San Maurizio,e sentivamo già, il profumo delle ciambelle che friggevano. La prima cosa che facevo,era prendere lo zucchero filato,e poi, salivo sulle giostre. Poi,alla sera,con tutta la famiglia,si andava alla Fiera dei Vini. Ricordi indelebili,di un’infanzia lontana. Ora,non so neanche più,quando è carnevale. Il Carnevale. è destinato a scomparire.Una volta,si vedevano i marciapiedi ricoperti di coriandoli,ora non più. Forse, nei paesini,il carnevale è ancora sentito, nelle grandi città,non ci si rende più conto di quando è Carnevale..

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Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1305 Wed, 26 Feb 2014 21:55:58 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1305 Credo che tu abbia ragione, nelle cittadine e nei paesi forse il Carnevale è ancora sentito parecchio..

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Di: Grazia https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1304 Wed, 26 Feb 2014 21:37:45 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=410#comment-1304 e fu così che La Loggia divenne ancor di più, paese dormitorio…

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