Commenti a: Crisi e iPhone. Qualcosa non va https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664 il Blog di Beppe Gandolfo Wed, 10 Dec 2025 17:31:55 +0000 hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.3.1 Di: Renzo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2615 Sun, 28 Sep 2014 07:39:06 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2615 Ormai hanno commentato più che capillarmente gli amici di cui sopra…aggiungo solo che la tecnologia ormai ci ha fagocitati tutti o quasi…ovviamente il sottoscritto compreso pur non avendo più una verde età…non si vive più senza lo smartphone….senza il tablet…senza l’ipod….senza l’ebook….insomma senza gli status symbol del giorno d’oggi…pensando ancora però ai mitici gettoni del telefono…alle cabine telefoniche ormai scomparse…al profumo della carta stampata….
Comunque…senza offesa per chi era in coda in attesa di acquistare l’Iphone 6 ….personalmente non bivaccherò mai davanti alle porte automatiche degli Store in attesa di vedere lo spiraglio dell’apertura….
Non possiamo fare nulla per fermare il progresso che avanza sempre più a grandi passi con la speranza che esso non porti alla nostra rovina….

]]>
Di: Enza Furnari https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2614 Sun, 28 Sep 2014 06:51:43 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2614 Che tristezza cara Giorgia…

]]>
Di: Giorgia https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2612 Sun, 28 Sep 2014 06:11:59 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2612 Sai Enza, per anni ho lavorato in una finanziaria. Per anni ho visto finanziamenti per comrparsi telefoni, vacanze, ipad, la macchina decisamente fuori portata. E non erano ragazzini di 20 anni a chiedere il finanziamento, ma famiglie di 35-40 anni.
Ti stupirebbe vedere quanti padri di famiglia, monoreddito con stipendio sotto i 1000 euro, chiedono finanziamenti da 10-15 mila euro per comprare mega suv usati, facendo rate per 7 anni. Ti assicuro che arrivano a saltare i pasti, ma vuoi mettere andare al discount con il suv?
Lo stesso vale per l’iphone: non pensare a come agiresti tu, o a come hanno agito i tuoi genitori (e anche i miei, per avere un Moncler ho fatto i salti mortali ma non sono serviti 😀 ): purtroppo non tutti riconoscono le priorità. Per me i regali erano limitati a compleanno, natale e ricorrenze particolari (comunione, cresima), e non erano di certo regali di quelli che adesso sarebbero 1 milione e 700 mila lire. Al massimo erano regali da 100 mila lire.

]]>
Di: Claudio https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2593 Sat, 27 Sep 2014 13:38:57 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2593 Ma neanche a 20 anni avrei fatto la coda, un po’ come quando era imposto di andare al mare la domenica sulla TO-SV, fatto una volta sola e dopo averci messo 6 o 7 ore per tornare a Torino mai più. Andavo a Genova 2 ore e si stava al mare lo stesso. Qui come allora farei però un discorso sociologico, se fosse stato all’ora un capo FIAT ad ordinare al popolo di andare al mare sorbendosi 6 ora di viaggio solo andata o solo ritorno, oppure oggi fosse un docente ad imporre 24-48 ore di code ad uno studente, al di là dei costi, che in questo caso non ne discuto, come reagirebbe le masse belanti??? Sciperi manifestazioni, città bruciate colpi di stato? Nulla di nuovo i cretini a farsi le code 30 anni fa, i cretini a farsi le code oggi, spendendo soldi oggi come all’ora.

]]>
Di: Enza Furnari https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2592 Sat, 27 Sep 2014 13:17:49 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2592 …vorrei poter dire la crisi non esiste ma purtroppo non è cosi…anzi c’è crisi anche nei rapporti umani e nel sapersi parlare, forse è per questo che i ragazzi corrono dietro a questi status ( ognuno con quello che riesce a comprarsi ma cercando di prendere quello che “fa di più! )…per non sentirsi soli…mai…e poi scrivere è più facile che doversi confrontare guardandosi negli occhi e fa partecipe anche chi altrimenti sarebbe escluso! …si usano ancora i rayban Gandolfo!!! Un abbraccio! :))

]]>
Di: anna https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2589 Sat, 27 Sep 2014 11:27:03 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2589 sono indignata a vedere gente soprattutto giovani che fanno code di ore x comprare il cellulare iphone 6 ultima tecnologia quando l’italia sta diventando sempre piu povera quasi muore di fame. vergogna!!! vediamo gente che cerca qualcosa da mangiare nei bidoni dell’immondizia e loro spendono centinaia di euro x avere il telefono all’ultimo grudo…che svhifo!! gente viziata che non sa cosa vuol dire sudarsi i soldi…

]]>
Di: laura https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2587 Sat, 27 Sep 2014 11:20:54 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2587 Vedo nei ristroranti, intere famiglie che invece di comunicare tra loro,
smanettano con i cellulari. A me personalmente, vedere scene simili
mette tristezza. Ci si compra l’ I phone, per farci cosa?
Spendere cifre folli, per un ogetto che serve a ben poco,
mi sembra folle,ma forse, sono io fuori dal mondo.

]]>
Di: Irene Parola https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2583 Sat, 27 Sep 2014 09:30:21 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2583 Non è solo colpa delle mode, ci sono sempre state e hanno sempre un po’ condizionato la vita delle varie generazioni … Le code? Ai miei tempi si facevano per comperarsi l’utimo 45 giri (o LP se si era tra i più fortunati!) del cantante o gruppo preferito … Le mode? Una volta I destinatari delle mode erano perlopiù ragazzini e giovani in genere , oggi invece le tendenze hanno letteralmente sconvolto gli animi degli adulti e – pure – di una gran parte dei “seniores”, proprio cioè coloro che dovrebbero essere d’esempio ed istruire ; siamo orami da almeno 6/7 anni la “generazione dei telefonini” (che a tutto servono ma sempre meno per telefonare), ormai vediamo anziani con smartphone scambiare foto sulle varie app. e pubblicare su facebook … non che sia sbagliato ma il punto è questo : chi è rimasto ad insegnare ai giovani a comunicare secondo la natura umana, senza ricorrere sempre ai mezzi telematici e mediatici – che appunto ! sono mezzi e non fini – a crearsi una vita indipendente dall’influenza dell’opinione altrui e soprattutto a godersi con calma e con cura le conquiste che via-via si fanno? Oggi le mode sono sempre più frenetiche e durano sempre meno, allertando già in anticipo sulle prossime modifiche e migliorie e quindi instillando inconsciamente la sfida all’ultima novità … ormai i giovani d’oggi sono usciti “dall’uovo di Pasqua”, nel senso che hanno tagliato il cordone ombelicale con il passato, ancora prima di conoscerlo, ma il peggio è che chi deve ricordarlo se ne è già dimenticato, quindi veramente non sanno come riuscivamo noi giovani di ieri a comunicare e stare insieme (hanno svolto un’indagine recentemente negli U.S. in questo senso ed è emerso proprio questo dato di fatto) ed ecco perché ormai globalmente il possesso di un I-Phone e un I-Pad nuovo di zecca simboleggia lo stare al passo con il mondo esterno, o meglio, il NON AVERLO sembra rappresentare l’ostacolo che ci taglia fuori dal mondo e da qui al fare code estenuanti il passo è fin troppo breve, perché si ha paura che il prodotto si esaurisca e non si ha la voglia di aspettare la prossima fornitura, per potersi così godere la novità più che altro agli occhi degli altri … Credo che ci sia ben poco da monitorare, ormai … un po’ come dire che se per 10.000 anni il pianeta è andato avanti senza energia elettrica, questa generazione , se venisse a mancare andrebbe in fibrillazione e così il mondo attuale senza telefonini si perderebbe, purtroppo …

]]>
Di: GIGI BRIVIO https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2582 Sat, 27 Sep 2014 09:14:50 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2582 Viste le lunghe file in ogni città, di futuri acquirenti dell’ultimo ritrovato tecnologico Apple da 800 euro, vorrei sapere quanti di questi clienti “under 40” ha uno stipendio e come se lo possono permettere!!!!! Magari sono poi gli stessi che fanno casino e sfasciano vetrine di banche e negozi, o società lavoro interinale ai cortei, scioperi, contro la crisi.
Mi dispiace dirlo, ma nella società attuale le “giovani leve” non conoscono più il valore delle cose, e del denaro sopratutto…. e la colpa di chi sarà????

]]>
Di: gandolfo https://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2580 Sat, 27 Sep 2014 09:06:54 +0000 http://ilpunto.unannoinpiemonte.com/?p=664#comment-2580 cara Enza la realtà è che anch’io volevo i Rayban ma i miei genitori i soldi non li avevano e quindi fui costretto a rinunciare. questi ragazzi invece, nonostante la crisi, riescono a trovare centinaia di euro per prendere l’ iPhone. ma allora la crisi non c’è?

]]>