nocciole

I DOLCI DI LANGA DEL PASTICCERE BARROERO

by • 26 febbraio 2022 • CINQUE SENSIComments (0)188

Alta Langa è sinonimo di noccioleti, le nocciole sono sinonimo di dolci. Stefano Barroero vive con la sua famiglia da 15 anni in Alta Langa, nella frazione Viarascio di Cortemilia, ha una dozzina di ettari tutti coltivati a nocciole e con 400-500 quintali di prodotto fresco e genuino  produce ogni anno circa 150mila torte di nocciole, insieme con altri dolciumi come i brutti ma buoni, i baci di dama, vari tipi di  biscotti, creme e altre bontà  tutte a base di questo prodotto della terra di Alta Langa

“Non esistono dolci di Langa senza nocciole, come le mandorle al Sud, qui al Nord le nocciole – dice Barroero – ed è stato stabilito che la nocciola di Alta Langa ha qualità migliori di quelle turche, argentine, ecc”

Le nocciole vengono raccolte verso fine agosto, immagazzinate nei silos, selezionate per dimensioni e per qualità, sgusciate, tostate e poi nei laboratori della Pasticceria Barroero, ricavati dentro vecchie cascine, comincia la produzione di torte e altri dolciumi

La nocciola per questi territori, segnati fino a qualche decennio fa dalla Malora di Beppe Fenoglio, è segno di riscatto, di orgoglio, di ricchezza:  “E’ indescrivibile il valore della nocciola nell’ economia e nella storia di Langa, la sua coltivazione ha contribuito a ridurre lo spopolamento di queste colline” spiega Ginetto Pellerino, Gran Maestro della Confraternita della Nocciola.

Con la nocciola si produce la famosa torta di Cortemilia, ma anche la crema gianduja, i baci di dama, i brutti ma buoni e altri dolci.

Ma c’è anche un’ ultima fresca novità: Isabella Barroero, moglie di Stefano ha creato i tajarin con pasta di nocciole.

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