Papa Francesco piace perche’ piemontese

by • 16 marzo 2014 • ArchivioComments (38)4983

Diciamolo con orgoglio: Papa Francesco piace. E piace perchè nelle sue vene scorre sangue piemontese. I suoi modi di fare, la sua spontaneità, l’ immediatezza dei suoi gesti sono tipici della nostra gente.

Mio papà, langarolo purosangue, anche se si poteva permettere un paio di scarpe nuove, si faceva sempre risuolare i tacchi per fare ancora una stagione. Non si sarebbe mai fatto portare la valigia da nessuno, se la portava sempre da solo. Il conto lo pagava lui, di tasca sua. Avrebbe scelto di vivere sempre in un appartamento con la famiglia e non da solo, anche se in un palazzo lussuoso. Insomma, proprio come Papa Francesco che ha stupito il mondo perchè usa le vecchie scarpe di quand’ era vescovo di Buenos Aires, perchè si è portato a mano la valigia in aereo, perchè ha saldato il conto del residence dove ha alloggiato durante il Conclave, perchè vive in Santa Marta insieme ai confratelli e non da solo negli appartamenti pontifici. Piccoli esempi di piemontesità.

Ma, certo c’ è un ma….Il Piemonte sembra non accorgersi di avere un Papa che arriva dalle nostre terre. Il turismo religioso è una delle maggiori fonti di reddito per tante zone del mondo. Si pensi quel che accadde a San Giovanni Rotondo per Padre Pio, a Medjugorie, e in tanti altri luoghi di santi o di santuari. Da noi, per il momento nulla. Che io sappia è stato intitolato a Papa Francesco un vigneto a Portacomaro d’ Asti. Null’ altro! Eppure sono sicuro che ci sarebbero migliaia di turisti- pellegrini che arriverebbero a frotte per vedere dove sono nati gli antenati della famiglia Bergoglio.

Il mio potrà apparire un discorso blasfemo, ma in un momento di crisi come l’ attuale, mi permetto di suggerire – a livello istituzionale e a livello di imprenditoria privata – questa grande opportunità per attrarre gente e far girare l’ economia locale. Pensiamoci e magari prepariamoci per l’ anno prossimo quando milioni di pellegrini arriveranno a Torino per la Sindone, e verrà anche lui, Francesco: proporre in tour nei luoghi d’ origine del Papa sarebbe un successo. Ne sono sicuro.

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38 Responses to Papa Francesco piace perche’ piemontese

  1. Grazia scrive:

    Salve, Papa Francesco mi piace nn xchè sia Piemontese, sarebbe un pò riduttivo, ma xchè è un Papa umile, realmente attento ai problemi e disagi che ci sono in generale al giorno d’oggi. Per questo dico : Viva Papa Francesco !!!!!!!

  2. Laura scrive:

    Papa Francesco, mi piace perché è umile e semplice.Sta tentando di cambiare la Chiesa,dall’interno.Avevamo bisogno di un Papa come lui.

  3. paola montresor scrive:

    mah … Carissimo Beppe,
    turismo religioso???? mmmmmm preferirei di NO !!!! I Piemontesi dovrebbero imparare ad essere un po’ più intraprendenti e imprenditori … ma il turismo religioso, la prego NO !!!!
    E’ tristissimo arrivare i luoghi della fede ed imbattersi in bancarelle cariche e ridondanti di oggetti che potrebbero vincere l’Oscar del cattivo gusto e che con la fede non hanno alcun riferimento.
    Non credo che lei intenda quello, ne son sicura.
    Ma inevitabilmente a quello si arriva. Perciò mi vengono i brividi.
    Per quanto riguarda Papa Francesco, devo ammettere che io non ci sento tutta questa piemontesità … ci sento sicuramente la storia di una persona che sa bene cosa significhi il sacrificio e la fatica…
    Oltre alle sue origini non dimentichiamoci che ha vissuto come erede di emigrati e in una terra che ha offerto futuro alle generazioni di coloro che partivano da disperati, ma anche una terra che pochi anni anni addietro ha visto scendere la gente in una crisi di povertà e di disperazione tremenda.
    Quando l’Argentina ha avuto il suo tracollo, il popolo è stato davvero piegato … altro che noi !!!!
    Mi ricordo, in quegli anni, assieme ad alcuni amici mandammo 1000 euro ad una famiglia di amici che ci ringraziarono, perchè con quei soldi poterono vivere in 4 per sei mesi.
    In quegli anni gli argentini persero tutto.
    Papa Francesco credo abbia approfondito la sua già sviluppata sensibilità vivendo sulla sua pelle quella tragedia.
    Di Papa Francesco comunque, credo dobbiamo ancora imparare a conoscere e seguire MOLTO di lui. Penso a Giovanni Paolo II; anche lui aveva suscitato tante simpatie (evidentemente lo Spirito Santo ha capito che la gente desiderava una figura “vicina” al popolo) e le stesse grandi simpatie le sta suscitando Francesco, perchè la gente ha bisogno di vedere che la Chiesa e Cristo sono una vera compagnia all’umano. Un Papa che ti telefona anche 4 volte è uno che ti fa capire che la Chiesa è vicina ai suoi fedeli. Non so se questo sia un aspetto positivo dei piemontesi, penso sia la caratteristica degli uomini veri!
    Papa Francesco però, occorre che impariamo ad ascoltarlo – prima di tutto – conoscerlo e seguirne l’esempio. Per ora siamo ancora all’esteriorità di un fenomeno!!
    Io ho letto da poco un’intervista che ha rilasciato alla “civiltà cattolica” e mi ha colpito un passo centrale del suo dialogo. Si riferiva al fatto che molti lo rimproverano di non parlare di matrimini gay, di comunione ai divorziati .. etc etc etc…
    Lui ha detto che è molto chiaro qual è la dottrina morale della Chiesa e che lui non intende ridire cose che si sanno benissimo.
    Lui intende parlare di Cristo. Perchè nella Chiesa è ciò che manca. Ritornare a parlare di Cristo, conoscere Cristo, perchè quando lui è venuto al mondo, non esistevano i decreti morali .. esisteva Lui !!!
    Questo per me, e solo questo questo, mi rende “simpatica” la persona di Papa Francesco. Io ho bisogno di questo!

    • gandolfo scrive:

      Certo che non vorrei le bancarelle anche se inevitabilmente arriveranno, ma ci sarà anche un bel ritorno economico. E di questi tempi… Da un anno i romani dicono grazie ogni giorno a papa Francesco, l’ho visto con i miei occhi. Per il resto d’accordo con lei, ma mi piace pensare che il papa sia così perché piemontese

  4. Stefano scrive:

    Piace??? A chi,hai cattobigotti di sicuro!
    In un anno di “lavoro” ha solo fatto un bel marketing x far credere che la chiesa si è lasciata alle spalle un vergognoso passato,ma a conti fatti non è cambiato un bel nulla:intolleranza verso i gay,preti pedofili mai condannati,mantenimento perpetuo dallo stato italiano…..devo andare avanti?
    Ha osato addirittura affermare che “l’invenzione di internet” è opera di dio,non sapendo nemmeno che l’inventore del WORLD WIDE WEB è un ateo dichiarato!
    Se magari prima si informasse,eviterebbe tante figure di m…….x non parlare di ciò che proponi tu:
    Turismo religioso x far cassa? Come siamo caduti in basso….
    Buona giornata

    • gandolfo scrive:

      come sempre questo blog è aperto a tutte le opinioni, anche la sua…con la quale mi trovo in disaccordo anche sui clamorosi errori di ortografia. buona pace fratello

    • paola montresor scrive:

      Per conoscere chi veramente è una persona (qualsiasi persona) non bisogna rivolgersi ai media !!!
      Molto spesso estrapolano frasi o sottolineano solo certi aspetti … quelli più “pruriginosi” o “di moda”.
      Per conoscere occorre incontrare: leggere ciò che lui scrive, ascoltare ciò che lui dice e farne esperienza. Altrimenti è solo pregiudizio.
      :-). Paola

  5. Stefano scrive:

    Di grazia,di quali errori “clamorosi” di ortografia mi sarei macchiato?
    E comunque pure se fosse( non tutti sanno scrivere PERFETTAMENTE come VOI giornalisti…) l’argomento di discussione era cosa avesse combinato di buono in un anno di lavoro il papa,caro il mio giornalista precisino…
    La ritenevo una persona decisamente più intelligente e super partes,mi sbagliavo.
    Ah,e non ho fratelli.

  6. Stefano scrive:

    Ho trovato il grave errore di ortografia che ho fatto,chiedo venia e le prometto di flagellarmi col cilicio per punirmi di ciò!
    Invece di rispondermi a tono alle mie affermazioni,ha preferito fare il saccente sull’ortografia,complimenti ancora!

    • Pat scrive:

      E’ proprio vero che i social danno la possibilità a tutti, ma proprio a tutti, di spalancare la bocca e dare aria ai polmoni! Evviva la libertà. Proprio l’altro ieri discutevo con un caro amico di come fossi stupita del fatto che sfogliando la home di Fb, la gente commentasse qualsiasi fatto, e avesse un’opinione precisa e inattaccabile su qualsiasi argomento. Un po’ come il caso tuo Stefano. Guardando il tuo profilo, e soprattutto lì’immagine con cui ti presenti, si capisce chiaramente che sei ateo, quindi di cosa stai parlando? Se per te Cristo, e di conseguenza Dio, non esistono, di cosa ti preoccupi?
      Mi spiego meglio, io non sono Buddista, se uno dei seguaci di quella religione scrive che il Dalai lama è una persona simpatica ed eccezionale, non commento. Non lo so, non lo conosco. E di sicuro non mi scaglio come un cane rabbioso per massacrare chi non la pensa come me. Nel tuo commento non ci sono solo gli errori ortografici, quelli possono capitare a tutti, ma errori di valutazione, di scarsa conoscenza degli argomenti, insomma di ignoranza, che bada bene: non è un insulto, è solo la voce del verbo ignorare. Ma ti capisco Stefano, sono gli stessi che farei io se parlassi di buddismo. Quel che non giustifico, e francamente mi sembra anche male indirizzata, è la rabbia mescolata con la maleducazione. Beppe ha proposto un argomento e d’accordo o meno, ciascuno è ibero di esprimere la propria opinione, ma iniziare la risposta dando del bigotto a chi propone l’argomento mi pare proprio indice di maleducazione. Sappi inoltre che sta dimostrando di essere molto più signore di te: mentre tu continui ad attaccarlo e insultarlo, lui modera e pubblica i tuoi commenti. O pensavi che lo facesse qualcun’altro? Datti una calmata Stefano, che la vita è bella e non saranno le parole di nessuno di noi a cambiare il mondo. Potranno farlo forse i nostri gesti, primo fra tutti quello di non scagliarsi contro chi non la pensa come noi. Nessuno ha la verità in tasca e soprattutto nessuno può dare giudizi e opinioni su tutti gli argomenti. A volte è meglio tacere lasciando credere di essere sciocchi, piuttosto che parlare e dare conferma.

      • Stefano scrive:

        Cara/caro Pat,non capisco dal diminutivo se sei maschio o femmina….certo che se ti basi sull’immagine del profilo x capire una persona sei un fenomeno!
        I forum nascono x scambiare opinioni ma anche x scornarsi senza finire nella volgarità,cosa che non mi pare di aver fatto.
        Non so dove vedi i miei commenti “rabbiosi”,visto che sono stati scritti in totale tranquillità dal sottoscritto.
        X tua informazione ho una discreta cultura su tutte le religioni,ed essendo ancora in democrazia ho espresso la mia opinione sull’argomento trattato dal Sig. gandolfo che sicuramente non ha bisogno di avvocati che lo difendano a spada tratta,sa cavarsela perfettamente da solo.
        Mi ha solo dato fastidio che invece di rispondermi ha preferito fare il saccente sull’ortografia,perciò gli ho risposto a tono senza ovviamente insultare nessuno.
        Se poi volete assolutamente avere ragione voi,accomodatevi pure,io la notte dormo lo stesso.

        • Pat scrive:

          Bene, felice di aver trovato un esperto di religioni, se ne avrò necessità ti consulterò. Non ho fatto e mai farò l’avvocato difensore di Beppe, ho difeso la libertà di pensiero, il buon gusto e l’educazione, ma è chiaro che abbiamo sensibilità diverse, e in questo non c’è niente di male, ciascuno ha la sua storia.
          Democraticamente ho detto che il tuo primo commento era esageratamente aggressivo, e altrettanto democraticamente ti dico che trovo invece di tono gradevole la risposta che mi hai dato.
          Penso che nessuno voglia avere ragione, ma nessuno cambierà idea perché un altro dice il suo pensiero, e in quanto a dormire, credo proprio che stanotte dormiremo tutti! Ciao Stefano

          • Stefano scrive:

            Non ho detto esperto,ma di “discreta cultura”,e non do’ lezioni a nessuno,non sono professore ma autodidatta,basta consultare il web e le librerie x farsi un briciolo di cultura personale.
            Sul fatto che “nessuno voglia avere ragione” lo escludo a priori,mai trovato un cristiano fervente che sia sceso a compromessi.
            Buona serata

  7. gandolfo scrive:

    Non vedo perché dovrei rispondere a tono.. Chi sono io per farlo.. Io ho espresso la mia opinione, lei la sua.. Totalmente in disaccordo ma ugualmente rispettabili..questo è un blocco nel quale io lancio argomenti e ognuno dice la sua, liberamente..
    e poi quella sull’ortografia era una semplice battuta.. keep calm!

  8. Cristina scrive:

    Salve, Papa Francesco piace perchè in un hanno ha mandato molti richiami, con tanto di esempio personale, per un ritorno all’umiltà e all’essenzialità, alla centralità di Cristo e dei Suoi insegnamenti per i Cristiani Cattolici, consapevole che è una goccia in secoli di bassezze della Chiesa ma da qualche parte bisogna pur cominciare …buona serata a tutti!

  9. Cristina scrive:

    ops …ho scritto hanno e non anno …sorry!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Laura scrive:

    Stefano,siamo tutti quanti ospiti nel blog di Beppe,quindi, un po’ di educazione non guasterebbe.

    • Stefano scrive:

      Laura se ti ho offesa con qualche affermazione pesante o provocante me ne dispiace,ma sinceramente non ritengo di essere stato maleducato con nessuno,te compresa.

  11. Stefano Ferreri scrive:

    Il signor Stefano che commenta duramente il Papa dovrebbe imparare a documentarsi. Inoltre Papa è scritto con la p maiuscola, per rispetto a ciò che rappresenta.

    • Stefano scrive:

      Stefano Ferreri,forse è meglio che si documenti Lei sulla storia dei papi.
      Scrivo papa in minuscolo come anche dio per il semplice motivo….che non vedo nessun motivo per scriverli in maiuscolo!
      Per me conta solo l’UOMO e la sua intelligenza.
      L’uomo (in generale,ovvio!) quello che ha raggiunto finora lo deve solo alla sua intelligenza,di sicuro non grazie agli dei e alle religioni.
      Se dovessimo ancora credere alla sua religione,la terra sarebbe piatta!
      Studiare un minimo di storia?

  12. italo scrive:

    trovo che sia un uomo colmo di spirito santo………è riesce a trasmetterlo………il fatto che sia piemontese è decisamente marginale……….

  13. Stefano scrive:

    Non risponde a tono sull’argomento trattato,però si permette di farmi notare l’ortografia per poi metterla in battuta….infelice.
    Io non pretendo assolutamente di far cambiar idea a nessuno,dico solo che dal medio evo ad oggi c’è’ stato un salto evolutivo non da poco,si è passati dall’ignoranza delle masse al poter pensare finalmente con la propria testa e farsi una cultura personale.
    Credere che un dio abbia “dettato” usi e costumi tramite un libro (stesso discorso vale x altre religioni…) per dirmi come devo comportarmi,lo ritengo stupido ed offensivo nei confronti di qualsiasi uomo/donna dotati di intelligenza.
    La cosa poi più assurda è che la stragrande maggioranza delle persone che si professa cristiana non ha mai letto tutta la bibbia,altrimenti se fosse coerente ammetterebbe le mostruose amenità che vi sono state scritte (….scritte da uomini,non da dio…).
    Modestamente nel mio piccolo l’ho letta quasi completamente….non sono riuscito a finirla,troppe “fesserie”,stesso discorso per il corano e sulle altre religioni più in voga….
    L’obiettività è quella cosa che manca a tutti quelli che si professano religiosi convinti,riusciranno sempre a “girar la frittata” a loro piacimento.

  14. Laura scrive:

    Sono Cristiana, e non mi sento assolutamente né stupida, né ingenua,perché credo in Dio. Nessuno può dare giudizi sulla Fede di un essere umano,perché dare giudizi è da presuntuosi. Le fede, è un fatto intimo, e non deve essere giudicato. Io non giudico chi è ateo, ed esigo che lo stesso atteggiamento, lo abbia chi è ateo, non crede in Dio. L’essere umano, dimostra sempre di più la propria arroganza e presunzione. Ne abbiamo ancora tante, di cose da imparare…

    • Stefano scrive:

      Scusa ma…..ribadisco che è impossibile discutere con un religioso/a convinto/a.
      Se vai a rileggere cosa ho scritto e commentato,io non ho dato del deficiente a nessuno/a.
      Il blog è aperto a tutti,altrimenti specifichiamo che è monotematico così nessuno può permettersi commenti contrari ai vostri.
      Se siamo ancora in democrazia quindi,ognuno esprime la propria opinione anche se va a cozzare con le altre.
      Ed è palese che “l’arroganza e la presunzione” sullo stile di vita che le persone devono avere,fanno parte del bagaglio culturale che le religioni inculcano a tutti.
      Se poi uno preferisce farsi gestire la sua vita da una religione,non parliamo più di libero arbitrio.

      • Pat scrive:

        Ancora una puntualizzazione, ma senza polemica, al termine cattobigotto che accezione dai? forse è un complimento….

        • Stefano scrive:

          BIGOTTO/A: di persona o pensiero che mostra una grande religiosità unita ad altrettanta intolleranza e mancanza di flessibilità.
          Per la tua puntualizzazione…..

  15. Laura scrive:

    Non mi sembra che l’arroganza e la presunzione,siano a totale appannaggio dei credenti,e mi spiace dirlo,ma tu ne sei l’esempio.

  16. Laura scrive:

    Ti sbagli, non sono bigotta…Tu sei accecato dall’odio verso le religioni, e verso Dio. Problema tuo, non mio.

    • Stefano scrive:

      I miei problemi sono pagare il mutuo e le bollette cara Laura,altro che l’odio verso le religioni!
      Queste frivolezze sulla “religione più giusta” le lascio ai credenti come te.
      Saluti

  17. Aldo scrive:

    …se non bestemmio guarda….

  18. Laura scrive:

    Non sei l’unico ad aver problemi a pagare le bollette,ma questo,con la religione non c’entra nulla.

  19. Pat scrive:

    Mi piace questo Papa, lo dico con convinzione. Mi piace la sua solidità, il suo senso pratico accompagnato da grande spiritualità. Mi piace il suo continuo riferirsi al Cristo, all’unione e alla comprensione tra gli uomini. Lo ammetto, mi piacerebbe anche se non fosse Papa.
    E’ vero, ha caratteristiche comuni con i piemontesi, quelli cresciuti con valori solidi e attenzione per il prossimo, caratteristiche comuni agli uomini veri, come il tuo papà Beppe, forse un po’ d’antan, ma comunque grandi esempi e inevitabili punti di riferimento.
    Non so se Papa Francesco sarà un grande Papa e se riuscirà a riformare la Chiesa in modo significativo, ma qualche passo l’ha già fatto: sarà dura per il suo successore, riproporre la croce d’oro, l’ermellino e le scarpette rosse di Prada…ma, di fatto, ha anche messo fuori gioco un buon numero di Principi della chiesa molto chiacchierati e discutibili, senza contare il suo pesante intervento sui vertici dello Ior. Piccole cose, certo, piccoli passi, ma quanto è difficile scardinare gerarchie e idee incancrenite da secoli di abitudini e tradizioni? Sarebbe opportuno ricordare sempre che la Chiesa è fatta da uomini e quindi fallace, ma nessuno di noi dovrebbe sentirsi esentato dal proporre e stimolare cambiamenti, perché anche noi siamo la Chiesa. Quindi stiamo vicini e sosteniamo questo Papa che magari non sarà un grande Papa, ma di certo è un uomo di buona volontà, che mette tutto se stesso in quello che fa e che dice. La credibilità deriva dalla coerenza e dall’impegno e queste sono caratteristiche evidenti in Bergoglio.
    Passando al secondo punto del tuo blog, sono favorevole al turismo religioso, e ci mancherebbe. Ho anche la certezza che la nostra terra saprebbe gestirlo con il gusto e la discrezione che ci appartengono, ma, come spesso accade, la nostra regione è lenta nel cogliere le opportunità e tutto ciò che si allontana dagli schemi enogastronomici o dai circuiti politici “degli amici degli amici” è di difficile comprensione e attuazione. “Sfruttare” il Papa, la sua immagine, le sue radici, ci pare persino cosa indelicata e, anziché impegnarci per trovare il modo perché indelicata non sia, preferiamo non cogliere l’opportunità.

  20. Massimo scrive:

    Premesso che il ruolo del Papa nell’epoca odierna è diventato un po’ anacronistico, posso ammettere che i fedeli inclini a mitizzare un pontefice particolarmente affabile ne ricavanino dei benefici psicologici non trascurabili. Circa Papa Francesco, epidermicamente lo trovo una persona aperta, che sente di far sua la missione per cui è chiamato a rispondere. Lo preferisco sicuramente a Papa Benedetto XVI, che non mi è mai sembrato uno stinco di santo, ma anche a Giovanni Paolo II, che non mi è mai piaciuto per via dei suoi trascorsi non esenti da pensieri politici schierati unilateralmente. Non era stato umile in gioventù, né dedito alla vita monastica. Gli piaceva recitare, nuotare, sciare, gli piacevano le donne. Forse, solo per caso e soltanto dopo una vita paga di soddisfazioni personali ha pensato di imboccare il sacerdozio, che poi, essendo una persona di spessore, l’ ha portato ad essere Papa. Francesco è più popolare e più genuino. A me sembra così.

  21. Giorgia scrive:

    Visto che, leggendo i commenti, i sostenitori di Papa Francesco (io lo metto maiuscolo, come metterei maiuscola ogni iniziale di un titolo, da Dottore a Presidente a Ingegnere, ecc..) devono necessariamente essere cattolici ferventi, io sfato il mito: sono atea, ma atea al punto di essermi fatta cacciare dalla chiesa durante il funerale di mio nonno.
    Papa Francesco, però, mi piace proprio tanto, piemontese o no non mi interessa. Magari è un’operazione mediatica, magari è una bella recita, magari – invece – lui è proprio come si presenta: un uomo semplice, che nonostante la carica ricoperta sa essere umile, sa essere un uomo prima di tutto.
    Il fatto che la chiesa goda di certi privilegi, non è imputabile al lavoro fatto da Francesco nè dai suoi predecessori, almeno andando indietro fino ai Patti Lateranensi. Che sia giusto o meno che il Vaticano goda di questi privilegi, non ha nulla a che vedere con l’operato del Papa.
    E, ripeto, lo dico da atea convinta.

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