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L’ ALFABETO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

by • 21 marzo 2020 • COSE NOSTREComments (0)340

Coronavirus, ospite inatteso che sta scompaginando le nostre vite. E allora proviamo a scrivere un possibile alfabeto delle nostre nuove esistenze.

ATTESA – Nell’ epoca dell’ immediato, del tutto-e-subito, riscoprire il senso dell’ attesa, dell’ aspettare che la situazione migliori

BUONSENSO  – Riscoprire quel buon senso comune nei comportamenti quotidiani e non agire solo con istintività

CALMA  – La virtù più necessaria ma quasi introvabile in questi giorni di tensione.

DOVERE – Consapevolezza della propria dignità, compostezza negli atteggiamenti, senso di responsabilità di fronte ai limiti imposti

ESSENZIALITA’ – Nell’era della competizione, del superare gli altri, ritrovare la semplicità come valore e stile di vita.

FRAGILITA’ – Ci stiamo riscoprendo fragili, vediamo messe in discussione tutte quelle certezze che credevamo inattaccabili.

GRATITUDINE – Ringraziare infermieri, medici, personale sanitario, ricercatori che lavorano giorno e notte per debellare questo virus

HOBBY – E’ l’ occasione per riscoprire quei passatempi che tanto ci avevano divertito, prima che arrivassero gli smart-phone

INATTESO – Il coronavirus è un ospite inatteso, che ci sta portando in terra straniera, sconosciuta.

LENTEZZA – Sembravamo programmati per la velocità. La paura del contagio ci ha ridimensionato, ci costringe a fermarci, a non partire, ad aspettare, a frenare.

MITEZZA – Il contrario dell’arroganza, della protervia, della prepotenza, della competizione che hanno segnato la nostra vita fino all’ altro ieri.

NASCONDIMENTO – Siamo costretti a rinunciare a tanti impegni, occasione per riscoprire il bello di stare in casa, con i nostri cari, opportunità per ritrovare serenità.

ORDINE – Occorre rimettere in ordine i pezzetti del nostro tempo, del nostro corpo, del nostro cuore.

PREGHIERA – Per credenti e non credenti, affidare a qualsiasi Essere Supremo e alla forza dell’ uomo le nostre paure e speranze

QUIETE – Ritroviamola in questi giorni, magari abbinandola con la lettura, con la meditazione, con la riscoperta dello stare un po’ da soli

RICERCA – E’ la nostra ancora di salvezza. Tante persone nel mondo stanno sui microscopi per individuare il virus e creare il vaccino. Confidiamo in loro.

SILENZIO – Non siamo scienziati né esperti, non abbiamo diritto di esprimere teorie che sembrano sentenze. Di fronte all’ ignoto della scienza, scegliamo di stare zitti e affidiamoci a chi ne sa più di noi.

TEMPO – I bambini e i ragazzi stanno a casa da scuola? Dedichiamo più tempo per stare con loro, per giocare, per dialogare, per andare a fare passeggiate

UMILTA’ – Abbiamo scoperto – nostro malgrado – di non essere invincibili. Invece siamo fragili, possiamo anche ammalarci

VICINANZA – Al di là del metro di distanza di sicurezza, riscopriamo lo stare vicini, la condivisione specie con gli anziani che soffrono maggiormente questi momenti di insicurezza.

ZELO – Seppur fra mille difficoltà dobbiamo svolgere con scrupolo i compiti e le attività quotidiane: chi si arrende è perduto.

 

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