SENZAITU0IOCCHI

SCAFFALE: SENZA I TUOI OCCHI DI FILIPPA D’AGATA

by • 15 dicembre 2023 • LUOGHI E LIBRIComments (0)561

E’ sempre difficile recensire l’opera prima di un neo-scrittore. E poi, se quest’autrice la annoveri anche fra le tue amicizie, il compito si fa davvero ostico. Per questo, prima di esprimere pareri su ”Senza i tuoi occhi” di Filippa D’Agata  lo abbiamo voluto leggere in due, senza esternare commenti, per non influenzarci a vicenda.

La recensione è quindi a 4 mani.

Si tratta di un bel giallo, scritto bene, che scorre velocemente, dove tutti i personaggi sono chiaramente delineati nel carattere, nella psicologia e nel modus operandi. A cominciare da Olivia Castorina, siciliana, da poco nominata maresciallo della piccola caserma dei Carabinieri in un paese sul Lago Maggiore.  Fin troppo facile ritrovare segnali dell’autrice, Filippa D’Agata appunto, che, emigrata dalla provincia di Catania, inizialmente approdò proprio sulle rive del grande lago nel Nord del Piemonte. Nulla di strano: è normale che in qualsiasi romanzo ci sia qualcosa di autobiografico e lo si ambienti in luoghi conosciuti, specialmente se così pittoreschi e caratteristici.

L’ autrice non ha mai fatto indagini, si occupa di tutt’altro, ma le sue reazioni e i suoi pensieri, di fronte a quell’ambiente e a quelle popolazioni, così diverse da quelle siciliane, appartengono a Olivia Castorina così come a Filippa D’Agata.

Per il resto è una bella storia, con i tempi giusti, i precisi indizi, i ritmi sincopati del giallo che reggono bene fino alla fine, tenendo il lettore legato alle pagine. Inizia con il ritrovamento di 4 cadaveri che affiorano casualmente dalle rive del lago, 4 donne orribilmente mutilate con – all’apparenza – nulla in comune fra di loro. E invece, l’intuito, la tenacia e la testardaggine della giovane maresciallo, riusciranno a dare un nome e un volto a chi ha commesso i delitti.

Se il buongiorno si vede dal mattino, attendiamo con curiosità il prossimo romanzo di Filippa D’Agata, convinti come siamo, che la seconda opera non è più semplice della prima, anzi, spesso è più complicata da immaginare, scrivere e portare a termine.

Patrizia Durante

Beppe Gandolfo

FILIPPA D’ AGATA

SENZA I TUOI OCCHI

ECHOS EDIZIONI

15 euro

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