tonno uova piselli

Uova-tonno-piselli, il piatto di Quaresima

by • 6 aprile 2017 • CINQUE SENSIComments (0)6013

Tempo di Quaresima, tempo di purificazione.

Nei quaranta giorni che precedono la Pasqua, la religione cristiana raccomanda la purificazione dello spirito attraverso un’attenta riflessione e meditazione sul proprio stile di vita. Ma non solo lo spirito, anche il corpo merita una pausa: è vietato il consumo di cibi grassi, in particolar modo carne e insaccati.

L’accostamento ai quaranta giorni trascorsi da Cristo nel deserto e quindi al suo digiuno è evidente, ma occorre precisare che, quella cristiana, non è la sola religione che indica un periodo di digiuno, le religioni orientali così come quella musulmana, hanno precetti ancora più vincolanti. Il rapporto tra un’alimentazione più leggera e una maggiore chiarezza di pensiero è evidente, e di fatto, in particolari periodi dell’anno, imposta.

La Quaresima apre quindi un periodo di osservanze liturgiche, preghiere e sacrifici, compresi quelli culinari. Un periodo molto lungo e rigoroso, tanto da aver dato origine al detto “lungo come la quaresima” che rende proprio l’idea di qualcosa che non ha mai fine.

Per chi, in questo periodo che precede la Pasqua, non sente il bisogno di purificare lo spirito, consigliamo comunque di prendere in considerazione la purificazione del corpo e approfittare della Quaresima per una remise en forme utile, e quanto mai salutare, prima delle inevitabili abbuffate primaverili e pasquali.

Per nostra fortuna siamo lontani dall’epoca in cui mangiare di magro era imperativo: sotto il regno di Carlo Magno, ad esempio, chi trasgrediva al divieto di mangiar carne, era condannato a morte.

Gli alimenti proibiti comprendevano  la carne, come già detto, ma anche tutti i grassi animali come strutto, lardo e insaccati di qualsiasi tipo. Non erano permessi neppure i tuorli delle uova e i latticini, la cucina del periodo quaresimale si riduceva quindi alla polenta, agli ortaggi e legumi e al pesce.

Ancor oggi sono esonerati dall’astinenza delle carni i minori di 14 anni e le persone che abbiano più di 60 anni. Tuttavia le nuove regole ecclesiastiche consentono ai fedeli di far penitenza ciascuno a proprio modo ed è possibile applicare altre forme di sacrificio:  come l’astensione dal fumo e dalle bevande alcoliche, dalla ricerca di forme smodate di divertimento, dai comportamenti consumistici e il digiuno dalla televisione.

Per chi decide di rispettare i precetti, ma anche per chi ha piacere di portare in tavola un piatto leggero, veloce e saporito, pubblichiamo la ricetta di Uova, piselli e tonno, ricetta di antica tradizione piemontese riservata al mercoledì delle Ceneri, ma diffusa in modo omogeneo in gran parte d’Italia.

 

Ricetta:

Ingredienti per 4 persone

8 uova sode, una scatola di tonno di medie dimensioni, 500 gr. di piselli surgelati o in scatola, 1 bottiglia di passata di pomodoro, sale  e peperoncino q.b. olio extravergine d’oliva, cipolla carota e sedano tritati.

Preparazione.

Fare rassodare le uova e nel frattempo, in un tegame mediamente profondo, far soffriggere il trito di cipolla carota e sedano, appena il trito sarà rosolato, aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cuocere una decina di minuti a fuoco medio. Aggiungere quindi i piselli e farli cuocere, a fuoco invariato, per un’altra decina di minuti. Aggiungere quindi il tonno sbriciolato, il sale, il pepe e far consumare la salsa per qualche minuto.  Sgusciate le uova raffreddate, tagliatele in metà e aggiungetele nel tegame con il rosso rivolto verso l’alto, copritele con qualche cucchiaiata di salsa per insaporirle e terminate la cottura per qualche altro minuto.  Portate in tavola il piatto fumante e…

Buon appetito!

Patrizia Durante

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