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GIROVAGANDO: IL CASTELLO DI PRALORMO

by • 1 ottobre 2021 • LUOGHI E LIBRIComments (0)132

Difficile trovare una data precisa per l’ inizio della costruzione del castello di Pralormo, al confine fra le province di Torino e di Cuneo. Certamente se ne trova traccia verso la fine del XIII secolo. Poi, fra il Quattrocento e il Cinquecento, il maniero venne ampliato con la realizzazione delle torri. Nel 1680 con l’ arrivo dei conti Beraudo di Pralormo cominciò un’ ampia opera di trasformazione e l’ acquisizione dei terreni circostanti, nel Settecento fu realizzata dall’ architetto Galletti (uno dei costruttori di Oropa) la cappella per la religiosissima famiglia nobiliare piemontese.

Ancora oggi il castello di Pralormo è abitato dai discendenti dei conti Beraudo di Pralormo che lo tengono aperto e vivo grazie ad una serie di iniziative che richiamano migliaia e migliaia di turisti.  Visitare l’ interno significa immergersi nella storia: dalle cucine alle sale affrescate, dalle stanze alle cantine si comprende come si viveva nei secoli passati, come si lavavano gli indumenti, come si riscaldavano gli ambienti, come ci si divertiva e come si lavorava.

E poi l’ immenso parco storico dove ogni anno, dal 1994, Consolata Beraudo di Pralormo allestisce l’ ormai celeberrimo Messer Tulipano: in primavera un’ esplosione di fiori, colori, profumi.

Insomma, trascorrere una giornata al Castello di Pralormo (ad una trentina di chilometri da Torino) significa immergersi nella storia, rivivere i fasti dei secoli scorsi, assaporare quell’ aria di genuinità delle cose autentiche, godere degli spettacoli che la natura ci regala in ogni stagione.

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