AUTO

TORNEREMO A ESSERE CAPITALE DELL’ AUTO?

by • 21 aprile 2022 • COSE NOSTREComments (0)444

Chi segue questa rubrica sa quanto si sia ripetuto più volte e quanto si creda nell’ importanza della vocazione turistica per il futuro del nostro Piemonte.

Ma da solo il turismo non basta.

Il Piemonte e Torino non saranno mai realtà come Roma, Firenze o Venezia, che possono vivere solo di quanto portato, in termini economici, dai visitatori o da chi viaggia, pernotta, consuma e acquista sul territorio.

Serve una forte industria manufatturiera e il Piemonte continua ad essere in Europa una delle regioni con la maggior vocazione verso l’automotive, cioè l’ industria dei motori.

Lo siamo da decenni, da quando la Fiat impiantò qui le sue produzioni e nacquero – a catena – centinaia di piccole e medie industrie legate all’auto. Il know-how che si è creato sul territorio torinese e piemontese continua ad essere di primissimo livello, anche adesso che la Fiat se n’è andata o non c’è più.

Per questo è da accogliere con favore il provvedimento del governo di rifinanziare il mercato dell’auto soprattutto con i bonus per i veicoli green.

Torino e il Piemonte possono tornare ad essere capitale dell’ auto, in particolare di quella elettrica.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, in visita a Torino, ha sottolineato l’importanza di questi territori e dell’auto per l’economia italiana, mettendo in risalto come sia fondamentale che istituzioni pubbliche e imprese collaborino per creare futuro. Gli oltre 1,1 miliardi previsti dal Patto siglato con il Comune di Torino sono una opportunità che non possiamo perdere.

In Italia abbiamo un parco di vetture circolanti tra i più vecchi d’Europa. Nei prossimi anni saranno da sostituire. Le nostre industrie – piccole, medie e grandi – così come gli atenei e il mondo della ricerca devono diventare capofila per far tornare Torino e il Piemonte capitale dell’auto. Elettrica o green.

 

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